Capitolo 117 117

La mia penna resta sospesa. La pagina si sfoca. Tutte le cose che non riesco a mettere per iscritto vorticano davanti agli occhi della mente.

La sua fronte premuta contro la sponda del mio letto d’ospedale mentre pregava. Borbottii disperati in russo. Una mano aperta che copriva tutto il mio ventre...

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