Capitolo 12 12

Lo sguardo di Sasha guizza verso di lui. «Siamo occupati.»

«E io sono il suo zio preferito.» Kosti mi passa un braccio intorno alle spalle, portandomi via. «La prendo in prestito solo per un ballo. Yasou, signor Ozerov.»

Per un istante, penso che Sasha possa scattare. La mascella gli si serra, gli...

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