Capitolo 87 87

SASHA

Sputavo rosso sulla neve. Bastano pochi secondi perché le raffiche fresche lo seppelliscano. Un'altra macchia di sangue da inghiottire per sempre per questa città dimenticata da Dio.

Le orme di Ariel svaniscono dietro l'angolo. Il suo odore persiste, però. Pesche. Cazzo, sempre pesche.

Prid...

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