Capitolo centosessantotto

Il calare della notte portò con sé un gelo che penetrava attraverso le pareti del magazzino. Gli occhi di Alexei si erano chiusi di nuovo; il disperato tentativo del suo corpo di guarire gli rubava la coscienza a ondate. Passarono ore in cui non si udì altro che silenzio al di fuori della loro prigi...

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