Capitolo centottantacinque

La domanda colpì Keira come un pugno e il calore le avvampò il viso, ma la rabbia seguì immediata. Sbatté le palpebre, momentaneamente stordita dalla sfacciataggine di quella richiesta. Come osava?

«Chiedo scusa?» riuscì a dire, con la voce tesa.

«È una domanda semplice.» Il tono del Re rimase cal...

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