Capitolo 45

«Ciao!» saluto i bambini. «Come state?»

I bambini non stavano guardando me, ma Arsen. Capii perché: la sua presenza catturava sempre l'attenzione di tutti, emanava potere. Lotte, in particolare, era incuriosita dalla nostra vicinanza; i suoi occhi continuavano a saettare dall'uno all'altra, cercand...

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