Capitolo 114 114

Le sue dita scivolano più giù, e odio il fatto che abbia ragione. Odio che tre settimane di silenzio e rabbia si sciolgano come zucchero sulla lingua non appena mi tocca. Odio che il mio corpo si inarchi contro la sua mano, che lo voglia o no.

«Sono ancora arrabbiata con te» ansimo mentre i suoi de...

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