Capitolo 88 88

Quando finalmente distoglie lo sguardo dalla strada, con i suoi occhi di ghiaccio fissi nei miei, so di aver oltrepassato il limite. Risucchia le guance come se avesse in bocca qualcosa di aspro, e per quanto io voglia rimangiarmi le mie parole, non lo faccio.

Samuil non è Ilya, ma ho già svenduto ...

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