Capitolo 56 56

Decido che stia scherzando e mi siedo. Lui si accomoda di fronte a me e si riempie il calice dal decanter, poi lo fa roteare e se lo porta al naso. Gli occhi restano fissi su di me mentre ne sorseggia un po’.

«Meraviglioso. Corposo. Delicato.» Ghigna. «Parlo del vino, ovviamente.»

Alzo gli occhi a...

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