Capitolo 112 112

Gabriel deglutisce. «Sì.»

«Chi era?»

Gabriel digrigna i denti e io trattengo il respiro, in attesa. Gabriel apre la bocca, poi la richiude di scatto.

«Devo andare» dice, alzandosi in piedi.

«Gabriel, aspetta!» Gli afferro la mano mentre sta per allontanarsi, ma lui strattona e le sue dita scivol...

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