Capitolo 126 126

Guardo Alexis salire le scale, con le spalle sollevate e rigide come un soldato che va in battaglia, e desidero, non per la prima volta e di certo non per l’ultima, di poterle leggere nel pensiero.

La riunione si prolunga più del previsto, ed è tardi quando salgo io. Ho la testa che mi pulsa. Penso...

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