CAPITOLO 128

Il fuoco crepitava, proiettando lunghe ombre danzanti che sembravano abbracciarci entrambi. I suoi occhi brillavano nella luce fioca, ma non c'era solo tristezza lì. Un calore che si stabiliva nel mio stomaco, pesante e desideroso, cominciava a crescere. Mi sentii inclinare in avanti, le nostre mani...

Accedi e continua a leggere