ARTICOLO 153

I giorni successivi passarono in un ritmo strano. La sicurezza entrava e usciva, un misto di persone di mio padre e di Sigfrid. Non vidi mai le persone di Matteo, come promesso, ma le guardie di sicurezza che vedevamo annuivano educatamente quando entravamo o uscivamo, senza parlare a meno che non f...

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