CAPITOLO 33

Adrian Kael

Sono seduto in caffetteria, la tazza di caffè che si raffredda davanti a me. Alla mia destra, David resta in piedi, visibilmente teso; le sue dita tamburellano nervosamente sul fianco dei pantaloni. Il ritardo di Darius mi irrita. Batto le dita sul tavolo con cadenza regolare, fingendo ...

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