CAPITOLO 62

Punto di vista di Leo

«Pronto», dissi in fretta.

«Pronto, Tomato. Mi stai chiamando tu? Questa non me l’aspettavo. Allora, che cosa vuoi da me?» chiese Koba, diretto.

Be’, a quanto pare non era del tutto stupido. Aveva capito che non l’avrei chiamato senza motivo. Se lo facevo, significava che mi...

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