Capitolo 135 Centotrentacinque

«Dev’essere rimasta davvero sotto shock, là dietro. Vada piano, non la svegli», disse Kael all’autista.

L’auto, che lei non si era nemmeno accorta avesse iniziato a muoversi, rallentò subito, scivolando in modo morbido, quasi impercettibile.

Il silenzio nell’abitacolo si fece denso, troppo vicino....

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