Capitolo 39 Trentanove

Quando Lyra si mosse e aprì gli occhi, tutto il corpo le doleva di un dolore sordo, pulsante.

Non sentiva le mani; quando provò a muoverle, un tintinnio secco di metallo riecheggiò nello spazio.

Le braccia erano tirate in diagonale fino alla massima estensione, serrate in pesanti catene sospese al...

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