Capitolo 155

Strinsi più forte il telefono e, per la frustrazione, presi a calci il muro.

Trovarli per prima. Giusto. L’obiettivo, adesso, era trovarli per prima.

Un vento gelido attraversò all’improvviso il corridoio. Alle mie spalle non c’era altro che buio, tinto da un debole chiarore verde. Mi strofinai le...

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