Capitolo 179

«Sei un casino quando dormi.»

Lo colpii con un calcio basso allo stomaco e me ne pentii all’istante.

Quell’uomo era fatto come se l’avessero scolpito nella pietra. Bello da guardare. Un inferno da prendere a calci.

«E allora William non russa?» chiese, la voce ovattata e chiaramente acida.

Quell...

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