Capitolo 205

Zane parve perdere interesse a sprecare altre parole con me. Infilò una mano nella tasca interna della giacca, tirò fuori un libretto degli assegni e una penna nera, firmò con un rapido colpo di polso, poi strappò l’assegno e lo tese verso di me. «Julie, non c’è bisogno di renderla una cosa brutta. ...

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