Capitolo 228

Era molto più alto di me. Le sue braccia erano abbastanza lunghe da afferrarmi senza alcuno sforzo. Nell’istante in cui la sua mano si chiuse attorno al mio braccio, tutto il mio corpo si irrigidì. Persino respirare, all’improvviso, sembrò pericoloso.

Un brivido familiare, che arrivava fino alle os...

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