Capitolo 243

Non potevano far altro che restare lì a guardarmi mentre me ne andavo, impotenti a fermarmi.

Mi brontolò lo stomaco. Da quando mi ero svegliata quella mattina non avevo messo in bocca neppure un boccone.

Visto che tutti, in silenzio, avevano accettato una tregua, mi diressi verso il tavolo dei dol...

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