Capitolo 247

«Quindi non sai ancora perché sono arrabbiata?»

Mi avvicinai a lui. Adrian non si mosse, ma le dita gli si arricciarono tese lungo i fianchi, raggrinzendo il tessuto dei pantaloni eleganti.

Il mio sguardo scese. Gli feci scivolare una mano attorno alla vita. I suoi occhi si velarono e i muscoli so...

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