Capitolo 248

«È davvero questo che ti preoccupa, adesso?» Il suo respiro era pesante, ogni parola densa di frustrazione.

Finsi di offendermi. «Stavo cercando di aiutarti. Visto che non lo apprezzi, vai a trovarti un’altra donna.»

Mi spolverai le mani e mi voltai per andarmene.

Avevo seriamente sottovalutato l...

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