Capitolo 28

«Zia… sei davvero un’amica della mia mamma? Come sta adesso? In prigione sta bene? Io… io mi manca tantissimo…»

La voce di Mia era leggera come una foglia che trema.

Dunque lo sapeva da sempre: sua madre era in carcere.

Avevo pensato che gliel’avessero nascosto del tutto. Ma quegli occhi limpidi ...

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