Capitolo 44

Adrian mi guardò in modo strano.

Anche dopo aver battuto la testa, non sembrava averlo nemmeno sentito. Continuava soltanto a fissarmi.

Lo stomaco mi si contrasse. «Ti fa male?» chiesi con cautela.

Avrei voluto allungare una mano, ma invece le dita si strinsero al cuscino di pelle del sedile.

Il...

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