Capitolo 28

Punto di vista di Cassandra

«Alexander…» Le mie labbra arse si socchiusero appena, e gli occhi mi si riempirono all’istante di calore.

Lui si precipitò verso di me.

Quell’odore familiare di cedro mi investì.

E poi quel vento — quel vento spietato — mi sfiorò la spalla.

In quell’istante il tempo...

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