Capitolo 40: Il punto di vista di Joanna

Per i giorni successivi, ogni volta che spingevo la porta d’ingresso storta del 136, la prima cosa che facevo era, d’istinto, passare in rassegna il marciapiede: nessuna macchina nera, nessuna figura alta appoggiata allo stipite con la testa china sul telefono.

Sebastian non tornò mai più al ristor...

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