Capitolo 9: Il punto di vista di Sebastian

Due mesi e undici giorni.

Me li ricordavo tutti, uno per uno, graffiati nel cemento del muro dietro la branda con il coltello d’argento che Garrett mi aveva piantato nel petto.

Settantadue giorni a respirare quest’aria marcia, a bere acqua dal sapore di ruggine, a dormire in una stanza che puzzava d...

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