Capitolo 264

Damien sedeva nel buio del suo ufficio, tamburellando ritmicamente le dita sul tavolo, come se stesse aspettando che accadesse qualcosa. Perciò non gli parve affatto strano quando alla porta risuonarono tre colpi e il suo assistente sporse la testa dentro.

«Signore,» chiamò con cautela, facendo un ...

Accedi e continua a leggere