Capitolo 564

Il viaggio di ritorno fu silenzioso: nell’auto non si sentiva altro che il ronzio sommesso dell’aria condizionata.

Louisa si lasciò andare contro lo schienale, gli occhi chiusi, la mente un groviglio.

Le parole di George all’ingresso dell’ospedale le rimbombavano ancora nelle orecchie: «È meglio c...

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