Capitolo 108

Verso le quattro del pomeriggio me ne stavo sdraiata sul letto a scorrere il telefono, annoiata a morte. All’improvviso comparve un messaggio. Era di Nason.

[Stasera ceno con te.]

Secco e semplice. Fissando quelle parole, per un attimo rimasi interdetta. Perché quel cambio di idea così improvviso?...

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