Capitolo 115

La mattina dopo, Gabriel e io non andammo al lavoro. Al loro posto, Gilly ci trascinò da quel vecchio medico di cui mi aveva parlato.

Quel dottore sembrava molto più normale dell’ultimo, quello con la lunga barba bianca. Aveva un’aria onesta e affidabile.

«Buongiorno, dottore. Ho preso appuntament...

Accedi e continua a leggere