Capitolo 122

Avevo già spento la luce della camera. Gabriel stava sulla soglia, e la luce del corridoio proiettava dietro di lui un’ombra netta, impressionante.

«Altro? Se no, vorrei dormire» dissi.

«Ember, non hai risposto alla mia domanda» insistette Gabriel.

«Gabriel, ti sbagli. Non stavo affatto pensando ...

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