Capitolo 146

«E lei chi sarebbe?» aggrottai appena la fronte, frugando in fretta nella memoria. Non riconoscevo affatto quell’uomo.

«Piacere, sono Frank. Frank Davis.» L’uomo mi tese la mano.

Ah, quindi ci stava provando con me. Accennai un sorriso.

Non avevo intenzione di dargli corda, ma ripensare a quanto ...

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