Capitolo 149

Proprio mentre ci stavo pensando, la porta del bagno si aprì.

Ne uscì un’ondata di vapore umido e, quando si diradò, Gabriel era lì sulla soglia con un accappatoio nero. Lo teneva annodato alla buona, chiuso solo da due bottoni, e lasciava intravedere il petto sodo, scolpito.

Mi spostai ancora più...

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