Capitolo 188

«Allora non avevo idea di che cosa avessi in testa. Ma adesso? Posso dirti con esattezza che cosa c’è qui dentro: io. Solo io.» Guardai Gabriel con un mezzo sorriso.

«Sei senza speranza.»

Gabriel si voltò e se ne andò.

«Senza speranza?»

Ripetei la parola tra me e me. Non ero stata senza speranza...

Accedi e continua a leggere