Capitolo 200

Gabriel sembrava sfinito, come se non avesse dormito.

«Ember?» Azure mi guardò, pallida come un fantasma, ancora più miserabile di prima.

Non avevo alcuna voglia di compatirla. «Non hai detto che dovevi spiegare qualcosa? Allora parla.»

La sua debolezza faceva sembrare me la cattiva della situazi...

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