Capitolo 38

«Non dicevi sempre che volevi venire qui? Che cosa aspetti?» Gabriel scese e mi aprì lo sportello.

«Oh, va bene.»

Sotto la luce morbida del ristorante, il bel viso di Gabriel sembrava risplendere. Era ancora stupendo, proprio come nella mia vita passata. Un sorriso leggero mi tirò le labbra. Ero d...

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