Capitolo 40 Sicuro

Charlotte

Mi svegliai con un freddo ancora nelle ossa e la luce della luna ancora dietro gli occhi. Per un secondo fui di nuovo al lago. Con i pattini ai piedi, il respiro che appannava l’aria, il pelo di Lex schiacciato contro la mia schiena come un muro contro il vento, il mondo così silenzi...

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