Capitolo 137: Ezra

Ezra

Uscimmo dalla sala del consiglio con la tensione ancora addosso, appiccicata come fumo: densa, soffocante. L’eco della voce di quell’uomo mi ronzava nelle orecchie in un modo da cui non riuscivo a liberarmi, per quanta distanza mettessimo tra noi e quel posto.

Per qualche istante, nessu...

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