Capitolo 207 Avery

Avery

Mi sveglio per un ululato così profondo e crudo che pare meno un suono e più qualcosa che trascini artigli lungo la spina dorsale della notte.

Per un secondo annebbiato non so dove mi trovi. La mente è ancora molle di sonno, impigliata nei sogni e nel calore e nello strano conforto di ...

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