Capitolo 211 Ezra

Ezra

Rimanemmo così a lungo, con l’acqua che continuava a scrosciarci addosso; ormai non c’era più urgenza, non c’era più quella fame disperata a spingerci, solo il bisogno di restare vicini.

La baciai finché dimenticai che cosa si provi nel silenzio.

Baci lenti.

Baci profondi.

Baci morbi...

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