Capitolo 216: Ezra

Ezra

Sono così stanco che mi sento vuoto.

Mi dolgono le ossa. La testa mi pulsa in ondate regolari dietro gli occhi. Le mie ombre se ne stanno appese, lente, negli angoli della stanza: pozze nere che sembrano esauste quanto me. Ogni parte di me vorrebbe sdraiarsi sul pavimento e dormire per ...

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