Capitolo 235 Damien

Lei mi segue dentro come se fosse fatta di vetro.

Come se un movimento sbagliato potesse mandarla in frantumi del tutto.

Lo percepisco ancora prima di guardarla davvero: il ritmo irregolare del suo respiro, il modo in cui i suoi passi sono appena troppo prudenti, troppo silenziosi, come se stesse ...

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