Capitolo 348: Esdra

Ezra

Quando riesco a tornare nella mia stanza, a malapena sento le mani.

La conversazione con Markus continua a riecheggiarmi nel cranio, ogni parola incisa in me con una profondità tale che non credo potrò mai dimenticarla, perché c’è differenza tra prepararsi in teoria alla propria morte e...

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