Capitolo 366: Ezra

Ezra

Cazzo.

Cazzo.

Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo, cazzo.

Non ho mai desiderato di sbagliarmi quanto lo desidero adesso.

Non una volta, nei miei centotrentadue anni di vita.

Non quando le mie ombre mi sussurrarono per la prima volta di morte all’orecchio.

Non quando il Veggente girò l...

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