Capitolo 88 Avery

Avery

Non mi riconosco.

Sono davanti allo specchio da quello che mi sembra un’eternità, mi giro appena a sinistra, poi a destra, e passo le mani sul tessuto come se potesse svanire se smetto di toccarlo, come se bastasse un battito di ciglia per ritrovarmi nel mio appartamentino, con i jeans...

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