Capitolo 113

EMILIA

  "No."

  Mi scappa prima che possa fermarla. Forte. Sicura. Definitiva.

  Perfino Tessa sobbalza un po', le spalle si irrigidiscono.

  È stata rivolta verso il muro per tutto il tempo, come se la mia vista fosse troppo da sopportare, ma ora si gira. Il suo viso è inespressivo, illeggibile.

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