Capitolo quarantadue

Nash si rese conto allora di essere l'unico a pensare che Cat non dovesse trovarsi lì. Scosse lentamente la testa. «Pensavo di proteggere il club da un'estranea.»

«Già, beh, ti sbagliavi, no?» ringhiò Hawkins. «Il posto di Cat è qui con noi. Sarebbe dovuta crescere qui, ma non è successo. E non è s...

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